Requisiti fisici ed esperienza
D: Devo essere allenato per partecipare?
R: È richiesta una buona condizione fisica. La maggior parte del tracking avviene in 4x4, ma una volta individuati i puma ci si avvicina a piedi. Bisogna essere pronti a camminare fino a 2 km su terreno irregolare, con dislivelli moderati, spesso in condizioni di vento o freddo.
D: Che livello di esperienza fotografica è richiesto?
R: Il workshop è aperto a tutti i livelli, ma è più adatto a chi ha già una conoscenza di base delle impostazioni della fotocamera. Gli incontri con la fauna possono essere rapidi, per questo forniamo materiali preparatori e video call prima del viaggio, così da arrivare pronti a scattare.
Fotografia e apprendimento
D: Cosa imparerò?
R: Il focus è sullo storytelling wildlife di alto livello e sulla fotografia di paesaggio. Affronteremo tutto, dall’ottimizzazione dell’esposizione in condizioni di luce difficili allo studio del comportamento animale, scelta delle ottiche e flussi di post-produzione avanzati per sfruttare al massimo i file RAW.
D: Ci sarà attenzione individuale?
R: Sì. Con un massimo di 5 partecipanti e un rapporto di coaching 1:5, riceverai guida personalizzata sul campo, istruzioni su misura e una sessione online 1:1 dopo il viaggio per rivedere il tuo portfolio.
Fauna e destinazioni
D: Che tipo di fauna fotograferemo?
R: Il soggetto principale sono i puma selvatici della Patagonia. È possibile fotografare anche guanachi, condor andini, volpi culpeo e diverse specie di uccelli. Ci affidiamo a tracker locali esperti, ma gli avvistamenti avvengono sempre secondo i tempi e le regole degli animali.
D: Quali luoghi visiteremo?
R: Trascorriamo cinque giorni completi in una grande estancia privata ai confini del Parco Nazionale Torres del Paine, una delle migliori aree al mondo per osservare i puma. Dedichiamo inoltre un’intera giornata alle iconiche torri di granito e ai laghi glaciali all’interno del Parco Nazionale.
Alloggio e logistica
D: Com’è l’alloggio?
R: Soggiorniamo in un ecolodge di alto livello, sostenibile, con dome che permettono un’immersione totale nella natura senza rinunciare ai comfort essenziali come un vero letto e il bagno privato.
D: Ci sarà il Wi-Fi?
R: Il Wi-Fi è disponibile nelle aree comuni del lodge, ma può essere lento data la posizione remota. Durante le attività di tracking nelle valli private saremo completamente off-grid.
D: Serve un visto per il Cile?
R: La maggior parte delle nazionalità riceve un visto turistico di 90 giorni all’arrivo. Verifica sempre i requisiti specifici per il tuo passaporto e le normative di ingresso aggiornate prima di partire.
D: Come si raggiunge il punto di partenza?
R: Si vola su Puerto Natales (PNT) o Punta Arenas (PUQ). Il trasferimento è incluso dal Day 1. Se il volo arriva tardi, consigliamo di arrivare un giorno prima a Santiago o nel sud del Cile per riposare.
Cibo e attrezzatura
D: Com’è il cibo?
R: Tutti i pasti sono inclusi: colazioni sostanziose, pranzi al sacco sul campo e cene di alta qualità al lodge. Possiamo gestire la maggior parte delle esigenze alimentari se comunicate in anticipo.
D: Che attrezzatura fotografica è essenziale?
R: È indispensabile una fotocamera con controlli manuali e un teleobiettivo lungo (fino a 600mm) per il tracking dei puma. Servono anche un grandangolo per i paesaggi, un treppiede stabile per il vento e un laptop per i backup quotidiani.