DAY 1: Arrivo a Marrakech
Inizia l'avventura. Una volta atterrati all'aeroporto di Marrakech (RAK) incontrerai il team leader di Esploro Travel che ti aiuterà nel transfer verso il cuore pulsante della Medina, dove farai check-in nel nostro riad. Incontro con il resto del gruppo per immergerti poi nei suoni, nei colori e nei profumi della città rossa, con una prima cena libera nel caos magico di Piazza Jemaa el-Fna.
DAY 2: Marrakech → Telouet → Tisseldayay
Lasciamo Marrakech e puntiamo dritto verso le montagne. La nostra avventura inizia scavalcando l'Atlante e deviando per raggiungere l'incredibile miniera di sale rosa di Telouet. Scendiamo nei pozzi e poi visitiamo la decadente e maestosa Kasbah del Glaoui (il "Signore dell'Atlante"), un palazzo fantasma che domina la vecchia rotta carovaniera. La notte dormiamo sull'Atlante a Tisselday, un villaggio a 1600m dopo il passo Tizi n'Tichka. Lo facciamo per goderci un silenzio assoluto e una vista che purifica l'anima. Percorreremo ca. 110 km.
DAY 3: Tisselday → Ait Ben Haddou → Fint Oasis
Ci svegliamo in montagna e giochiamo d'anticipo. Raggiungiamo la eggendaria Ait Ben Haddou prima delle 9:00, battendo tutte le comitive da Marrakech. Ce la godiamo in solitudine, mentre la città-fortezza in fango rosso si sveglia. A Ouarzazate andiamo a caccia della Kasbah Tifoultoute, meno nota e più misteriosa e poi verso l’Oasi di Fint, un canyon verdissimo spaccato nel deserto. Facciamo un trekking facile lungo il fiume, beviamo un tè come i veri locals e passiamo la notte qui, nel cuore dell'oasi. Percorreremo ca. 100 km.
DAY 4: Fint Oasis → Agdz → Kasbah Tamnougalt
Oggi inizia la discesa verso Sud, lungo la mitica Valle del Draa. Raggiungiamo Agdz e qui, dove gli altri tirano dritto sull'asfalto, noi svoltiamo. Imbocchiamo la "strada vecchia", la pista sterrata che corre dentro il palmeto, sull'altra sponda del fiume. Attraversiamo villaggi di fango, giardini rigogliosi e kasbah diroccate. La nostra meta è la magnifica e labirintica Kasbah Tamnougalt. dove la sera, senza turisti, il Draa è pura magia. Percorreremo ca. 100 km.
DAY 5: Tamnougalt → Zagora → Tamegroute → M’Hamid (Erg Chigaga)
Salutiamo il Draa e puntiamo al vero deserto. Sosta a Zagora per la foto di rito al cartello "Tombouctou 52 Jours". La nostra tappa "strana" di oggi sono i vasai sotterranei di Tamegroute, un luogo dantesco dove 7 famiglie producono ancora la ceramica verde in forni d'argilla. Raggiungiamo M'Hamid: la fine della strada. Qui l'asfalto finisce ed inizia il Sahara: saltiamo sui 4x4 e ci lanciamo per due ore nel deserto roccioso fino alle dune selvagge di Erg Chigaga dove ci godiamo un tramonto epico e passiamo la notte nel campo tendato sotto un miliardo di stelle. Percorreremo ca. 170 km (asfalto) + 60 km (4x4).
DAY 6: Erg Chigaga → M’Hamid → Ouarzazate
La sveglia all'alba nel Sahara è obbligatoria. Vedere le dune cambiare colore dal viola all'arancione è un'esperienza che non si dimentica. Dopo colazione, i 4x4 ci riportano a M'Hamid, dove ritroviamo il nostro fidato minivan. Inizia il backtracking lungo la Valle del Draa. Sulla strada per Ouarzazate, iniziamo la nostra "caccia ai set", fermandoci a fotografare le strane strutture cinematografiche abbandonate lungo la strada. Arriviamo a Ouarzazate per una doccia fondamentale e una notte nella "Porta del Deserto". Percorreremo ca. 260 km (asfalto) + 60 km (4x4).
DAY 7: Ouarzazate → “Le Colline Hanno Gli Occhi” → Taliouine
Oggi è il giorno della CHICCA HORROR. Dopo colazione, andiamo a caccia della stazione di servizio abbandonata più polverosa e inquietante del mondo usata come set principale per il remake de "Le Colline Hanno gli Occhi". Un luogo surreale per foto uniche. Ci spostiamo a Tazenakht, la capitale del tappeto Berbero. La nostra meta finale è Taliouine, la capitale mondiale dell'Oro Rosso: lo zafferano. Visitiamo una cooperativa per imparare a distinguere i pistilli veri da quelli falsi e dormiamo in questa cittadina remota. Percorreremo ca.185 km.
DAY 8: Taliouine → Tizi n’Test → Tin Mal → Ouirgane
Questa è la tappa epica, quella che ci differenzia. Invece di tornare dalla stessa strada, scaliamo l'Alto Atlante dal lato selvaggio: affrontiamo il Tizi n'Test (2100m). È una strada spettacolare, stretta e con panorami verticali, ignorata dal turismo di massa. Durante la discesa, ci fermiamo alla Perla Nascosta: la Moschea di Tin Mal, un capolavoro del 12° secolo restaurato e quasi sempre deserto (è una delle due uniche moschee visitabili dai non-musulmani). Arriviamo nella verde Valle di Ouirgane, un contrasto totale con l'aridità dei giorni scorsi. Notte in montagna. Percorreremo ca. 180 km.
DAY 9: Ouirgane → Lake Lalla Takerkoust → Marrakech
Ce la prendiamo comoda. Dopo colazione respirando l'aria fresca dell'Atlante, iniziamo il nostro rientro soft. Facciamo una sosta cruciale all'Ultimo Miraggio: il Lago Lalla Takerkoust, dove l'acqua blu crea un contrasto pazzesco con le montagne rosse. Torniamo alla civiltà. Ci tuffiamo nel traffico di Marrakech e arriviamo nel pomeriggio. Facciamo check-in nel nostro Riad e ci prepariamo per l'ultima cena libera nel caos magico di piazza Jemaa el-Fna. Percorreremo ca. 60 km.
DAY 10: Partenza da Marrakech
In base all'orario del nostro volo, avremo la mattinata libera per un ultimo giro nel Souk, per comprare spezie, olio d'argan o semplicemente per perdersi un'ultima volta nei vicoli. Il nostro minivan ci porterà all'aeroporto di Marrakech (RAK) per il volo di rientro. Ora purtroppo però é il momento dei saluti e baci.