Hong Kong in 24 Ore:
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Tempo di lettura 6 min
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Hong Kong ha un unico, grande problema: una volta che l'avrete visitata, vorrete tornarci. Vibes da film cyberpunk, tradizione asiatica, street food pazzesco, e insegne al neon ovunque. Un paradiso per la street photography. E shopping tech a prezzi che in Europa ci sogniamo.
Se ci mettete che è uno degli hub aeroportuali meglio collegati di tutta l'Asia, è probabile che finiate prima o poi a passare parecchie ore nel suo aeroporto. E allora perchè non sfruttare quel tempo visitando la città? È decisamente meglio mangiare qualche delizia asiatica di strada dagli ingredienti misteriosi in mezzo a grattacieli enormi che regalare i propri soldi a un ristorante overprezzato di un aeroporto davanti a un gate chiuso, non credete?
Quello che molti non sanno è che Cathay Pacific offre la possibilità di fare da uno a 7 giorni di scalo senza costi aggiuntivi sul biglietto su molti dei loro collegamenti. Basta prenotare un biglietto multi-city, e decidere quanti giorni stare.
Ma un giro a Hong Kong è perfetto anche per uno scalo lungo senza l'overnight. L'aeroporto di Hong Kong infatti offre tour guidati gratuiti per chi fa scalo per più di 7 ore, tutto incluso, con guida gratuita, biglietti e trasporti, studiati apposta per farvi tornare in aeroporto in tempo per il vostro volo.
Gestire uno scalo a Hong Kong è comunque piuttosto semplice. La città, pur avendo 7 milioni di abitanti, è compatta, i mezzi pubblici costano poco e funzionano benissimo, e si riesce facilmente a trovare un hotel decoroso a cifre decenti.
E per gli amanti della street photography, Hong Kong è un'opportunità incredibile. La luce che filtra tra i palazzi, i grattacieli infiniti, le insegne al neon ovunque... ad ogni angolo sembra di essere letteralmente sul set di Blade Runner.
Basta prendere l' Airport Express, il treno che parte dagli arrivi dell'aeroporto. Costa 115 dollari di Hong Kong, circa 13 euro, parte ogni 10 minuti, e in meno di mezz'ora vi porta direttamente nel cuore della città. Se siete carichi di bagagli, magari perchè state tornando da Hokkaido con sacca e tavola o sci al seguito, potete anche prendere un taxi, ma costa molto di più, e potreste rimanere incastrati nel traffico.
Spoiler: l'itinerario che vi vogliamo presentare non è ottimizzato come spostamenti, ma insegue gli orari migliori per la luce negli spot più fotogenici della città. Se siete appassionati di fotografia, un paio di spostamenti in metro in più possono fare una grossa differenza!
Se invece non vi interessa troppo la luce migliore, segnatevi comunque queste tappe, che sono le più interessanti per chi ha solo un giorno, ma distribuitele evitando di attraversare due volte la baia.
Il tempio di Wong Tai Sin, sulla penisola di Kowloon, è uno dei più caratteristici di tutta Hong Kong. Apre presto, alle 07:30, e chiude alle 16:30, ma il consiglio che vi diamo è di visitarlo come prima tappa del giro della città.
Il tempio è unico nel suo genere perché fonde tre grandi religioni e filosofie tradizionali cinesi, Taoismo, Buddhismo e Confucianesimo, e si dice che qualsiasi desiderio espresso qui si realizzi. La prima tappa perfetta per assaporare il lato più tradizionale di Hong Kong.
Tornando verso Victoria Bay, la baia che separa Kowloon dalla vera e propria isola di Hong Kong, attraversate i quartieri dello shopping di Sim Sha Tsui, passando da Canton Road.
Se dovete cambiare il vostro iPhone o il vostro Apple Watch, siete nel posto giusto. Hong Kong è infatti tax free, qui potete risparmiare circa il 22% sul prezzo di listino italiano.

Dal molo di Kowloon prendete lo Star Ferry, il traghetto che attraversa la baia. Questo traghetto è una delle attrazioni più famose ed economiche di tutta la città, costa solo 3.40HK$, 40 centesimi di euro, e durante gli 8 minuti di attraversata vi permette di ammirare la skyline di Hong Kong dal centro della baia.
Arrivati a Central, il cuore dell'isola, spostatevi verso Quarry Bay, per una visita al Monster Building. Lo avete sicuramente visto in qualche foto o video, è un complesso residenziale enorme dove vivono in stanze piccolissime più di 10.000 persone. Il complesso è anche apparso in film famosi, da Transformer a Ghost in the Shell.
Ricordatevi di rispettare gli abitanti degli edifici e la loro privacy, e di comprare qualcosa nei negozi e mercati della zona per supportare chi ci vive.

È l'ora di puntare verso Victoria Peak. Potete sfruttare il tragitto per Mid Levels per salire su un Ding Ding, il tram a due piani talmente stretto che sembra possa ribaltarsi da un momento all'altro, altra attrazione low budget di Hong kong.
Da Mid Levels potete salire a piedi verso la partenza del Peak Tram attraverso il sistema di scale mobili all'aperto più lungo del mondo.
Arrivati alla partenza del tram, non fatevi scoraggiare dalla quantità di turisti. il tram non è una tourist trap, e vale completamente i 14 euro per la corsa di andata e ritorno. Per tagliare la coda conviene scansionare il QR code all'ingresso e fare il biglietto online anzichè fare la doppia fila della biglietteria e dell'accesso.
Il tram è completamente vetrato, e sale ripido fino al viewpoint pià famoso della città. Se è inverno, arriverete in tempo per vedere sia le ultime luci del giorno, che la classica skyline notturna coi grattacieli illuminati. La stazione di arrivo è uno degli edifici più iconici di Hong Kong, e al suo interno potete trovare ristoranti, sale giochi, gli immancabili 7-Eleven, e un roof deck a pagamento. Se non avete voglia di spendere tempo e soldi nel deck, camminando pochi metri potete trovare viewpoint altrettanto panoramici, e gratuiti.

Una volta scesi da Victoria Peak, correte verso Kowloon, stavolta usando la metro per guadagnare tempo. Se non perdete tempo arriverete in tempo lungo la promenade di Tsim Sha Tsui per vedere The Simphony of Lights. Tutti i giorni alle 20 i grattacieli dall'altra parte dell'harbour si illuminano a ritmo di musica per 12 minuti. Lo spettacolo è molto turistico ma assolutamente imperdibile, ed è pure questo gratis!

Da qui potete andare al night market di Temple Street, che non è il massimo come mercato in se ma è consigliatissimo per assaggiare lo street food, e vagare per le vie della zona, piena di insegne al neon perfette per la street photography.
Non vi resta che tornare verso il vostro hotel, continuando a scattare foto ad ogni angolo di strada.


Se avete a disposizione un secondo giorno a Hong Kong, potete visitare le zone più lontane dal centro: l'isola di Lantau (accessibile in MTR o con la funivia Ngong Ping 360) e il suo Tian Tan Buddha, una delle statue in bronzo all'aperto raffiguranti Buddha più grandi al mondo, l'antico villaggio di pescatori di Tai O, costruito su palafitte sull'acqua, i sentieri per il trekking dei New Territories, le spiagge di Repulse Bay e Shek O... Ma di questo ve ne parleremo in un altro articolo!
Ma quindi vale la pena di fare uno scalo lungo a Hong Kong? La risposta è si, senza ombra di dubbio! Uno scalo di un giorno è l'occasione perfetta per visitare una delle città più affascinanti del mondo. E se avete tempo, dedicategli anche più di un giorno, Hong Kong è uno di quei posti che più conosci, e più vorresti tornare a visitare.

L'Autore: Fede Romanello
Fede Romanello ha co-fondato Esploro Travel spinto dalle sue passioni: la neve fresca, le onde, e i luoghi remoti e difficili da visitare. Col suo snowboard è stato ovunque, dal Kashmir all'Alaska passando per il Caucaso, ma è ad Hokkaido che torna tutti gli anni. Ed è proprio così che è finito a Hong Kong.