SELVAGGIO BLU: IL PERCORSO COSTIERO PIÙ IMPEGNATIVO D’EUROPA

Lasciati alle spalle i sentieri turistici per una missione lungo la costa più isolata e spettacolare d’Europa

ITALIA
8 persone
ADVENTURE
7 Giorni

Da

£1,550.00
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Esiste un Mediterraneo che quasi nessuno vede: un mondo di pareti verticali, antichi sentieri di pastori e un mare così blu da sembrare irreale. Il Selvaggio Blu non è un trekking; è una missione tecnica di quattro giorni attraverso l’ambiente costiero più isolato d’Europa. Qui il sentiero scompare tra pareti ripide e corridoi di ginepro, dove l’unico modo di avanzare è attraverso calate in corda, passaggi su roccia e la resistenza del tuo corpo. Nessuna infrastruttura, nessun comfort, nessuno spazio per le vertigini. Solo il silenzio crudo della costa sarda e la realtà fisica di un percorso che richede il massimo.
Questo è il Selvaggio Blu: indomito, tecnico e assolutamente leggendario.

HIGHLIGHTS

  • Trekking di 5 giorni punto-a-punto lungo la costa più remota della Sardegna, da Santa Maria Navarrese a Cala Sisine
  • Itinerario costiero tecnico con traversi esposti, passaggi su roccia, corde fisse e brevi calate
  • Nessun rifugio, nessun villaggio, nessun accesso stradale una volta sul percorso
  • Notti in bivacco selvaggio presso antichi ovili e radure naturali
  • Logistica accuratamente pianificata per acqua, cibo, sicurezza e gestione del gruppo
  • Gruppo ristretto: solo 6–8 partecipanti
  • Guide alpine locali certificate a capo del gruppo e responsabili di tutte le sezioni tecniche
  • Rientro in barca a fine trekking lungo la costa fino a Santa Maria Navarrese

DATE DI PARTENZA

Dal 3 al 10 maggio 2026

£1,550.00

8 disponibile

Dal 17 al 24 maggio 2026

£1,550.00

8 disponibile

Dal 20 al 27 settembre 2026

£1,550.00

8 disponibile

KEY INFORMATION

DAY 1 – Arrivo a Santa Maria Navarrese

La missione inizia sulla costa orientale della Sardegna. Arrivo a Olbia o Cagliari e trasferimento al borgo marinaro di Santa Maria Navarrese. Il pomeriggio è dedicato al controllo finale dell’attrezzatura e a un briefing tecnico su itinerario, procedure di sicurezza e strategia di carico specifica per i tratti su parete. Pernottamento in guesthouse, per ricaricare le energie prima che il percorso diventi verticale.

DAY 2 – Pedra Longa → Portu Pedrosu

Trasferimento mattutino al punto di partenza di Pedra Longa. Questa prima tappa segue sentieri costieri esposti e terrazzi di calcare, con continui saliscendi che richiedono un notevole impegno fisico. È una delle giornate più lunghe e faticose dell’intero trekking. Primo bivacco nei pressi della cala nascosta di Portu Pedrosu, dormendo in ambiente selvaggio sotto le stelle.

DAY 3 – Portu Pedrosu → Area di Cala Goloritzé

Si prosegue verso nord lungo la linea delle scogliere, dove il tracciato spesso scompare in un terreno carsico complesso. La giornata include passaggi di facile arrampicata e una navigazione attenta tra fitti corridoi di ginepro. Si raggiunge un punto panoramico elevato sopra l’iconico pinnacolo di Cala Goloritzé. Pernottamento in bivacco remoto nelle vicinanze, lontano da qualsiasi infrastruttura.

DAY 4 – Area di Cala Goloritzé → Bacu su Feilau

Il livello tecnico aumenta sensibilmente. Il percorso entra in zone altamente esposte, con tratti attrezzati con corde fisse, cenge strette e una o più calate in corda, gestite dalla guida alpina. Il sentiero attraversa profondi “bacus” (letti di fiumi asciutti) con viste costanti sul mare centinaia di metri più in basso. Bivacco nell’area di Bacu su Feilau, nel cuore più isolato del territorio di Baunei.

DAY 5 – Bacu su Feilau → Cala Sisine → Santa Maria Navarrese

L’ultima tappa verso Cala Sisine prevede ulteriori passaggi su roccia e brevi discese fino all’estremità nord della costa. Raggiunta la spiaggia, una barca privata recupera il gruppo per il rientro via mare a Santa Maria Navarrese. Dopo quattro giorni di polvere e calcare, rientro in guesthouse per una doccia calda, debrief di gruppo e una notte in letto.

DAY 6 – Giorno buffer / Opzionale

Giornata interamente riservata come margine di sicurezza per eventuali condizioni meteo o di mare avverse che possano influenzare le tappe tecniche o i trasferimenti in barca. Se la missione procede secondo programma, diventa un giorno di recupero: breve escursione, nuoto o uscita in barca facoltativa per esplorare le calette viste dall’alto. Ultima notte a Santa Maria Navarrese per celebrare la traversata.

DAY 7 – Partenza

Dopo colazione, check-out e trasferimento verso Olbia o Cagliari per il volo di rientro. Missione completata.

Per raggiungere il punto di partenza del trekking, si vola su Olbia (OLB) o Cagliari (CAG). Olbia è l’opzione consigliata, poiché più vicina alla nostra base di Santa Maria Navarrese, a circa 1 ora e 45 minuti di auto. Il gruppo si ritrova nel pomeriggio del giorno precedente l’inizio della missione per il controllo completo dell’attrezzatura e il briefing sul percorso. Si tratta di una spedizione point-to-point che parte da Pedra Longa e si conclude con l’estrazione in barca da Cala Sisine. Al termine del trekking, la barca riporterà il gruppo a Santa Maria Navarrese, da dove organizzeremo i trasferimenti finali verso l’aeroporto.

Alloggio e pasti

  • 2 notti in guesthouse o piccolo hotel a Santa Maria Navarrese
  • 4 notti di bivacco selvaggio in luoghi remoti lungo il Selvaggio Blu
  • Sistemazione standard in occupazione condivisa per tutta la durata del viaggio
  • Tutti i pasti durante la traversata inclusi: colazioni semplici da campo, pranzi al sacco con salumi e formaggi locali e cene calde preparate al bivacco
  • Colazione inclusa durante i pernottamenti in hotel a Santa Maria Navarrese

Trasporti e logistica

  • Trasferimenti terrestri privati da e per Olbia (OLB)
  • Logistica via mare coordinata, incluso il recupero finale a Cala Sisine e il rientro in barca a Santa Maria Navarrese
  • Rifornimenti essenziali di acqua e cibo pre-posizionati via barca in punti strategici, per sostenere il gruppo in un territorio privo di sorgenti
  • Trasferimento mattutino al punto di partenza di Pedra Longa per l’inizio della traversata

Attività e supporto tecnico

  • Guide alpine locali certificate, specializzate nell’area di Baunei
  • Briefing dettagliato sul percorso e controllo completo dell’attrezzatura all’arrivo
  • Esperienza a gruppo esclusivo, per garantire flessibilità e adattare il ritmo alle capacità dei partecipanti
  • Voli internazionali e nazionali da/per Olbia (OLB) o Cagliari (CAG)
  • Pranzi e cene a Santa Maria Navarrese, ad eccezione delle colazioni previste
  • Supplemento camera doppia uso singola durante il soggiorno in hotel
  • Noleggio della tenda
  • Noleggio dell’attrezzatura tecnica: imbrago, casco e kit da via ferrata
  • Trasferimento privato da Cagliari
  • Bevande analcoliche e alcoliche acquistate nelle guesthouse o dopo il trekking
  • Attrezzatura personale da trekking, come sacco a pelo e materassino
  • Assicurazione di viaggio personale obbligatoria che copra trekking tecnico, calate in corda ed evacuazione d’emergenza
  • Mance per le guide alpine e il team logistico delle barche
  • Spese personali e tutto ciò che non è esplicitamente indicato nell’itinerario

Impegnativo

Questa è una missione tecnica, non un semplice trekking costiero. È necessario essere pronti ad affrontare giornate lunghe e fisicamente molto impegnative su un percorso considerato tra i più difficili d’Europa. Dovrai muoverti su cenge di calcare, affrontare passaggi su roccia (grado II–III) e traversi esposti, dove la concentrazione è importante quanto la forma fisica. Sono previste più discese verticali e tratti attrezzati con corde fisse, gestiti dalle guide, che richiedono dimestichezza con l’esposizione e una minima confidenza con l’uso delle corde. Porterai con te tutto l’equipaggiamento personale, gli strati necessari e l’acqua essenziale (minimo 2–3 L) su terreno accidentato e irregolare, con dislivelli significativi. Quattro giorni in autosufficienza in un ambiente altamente esposto, con caldo, vento e totale assenza di infrastrutture o comfort. È richiesto un livello di forma fisica elevato e la totale assenza di vertigini. Anche se le guide gestiscono le manovre tecniche con le corde, sono indispensabili grande capacità di adattamento e resistenza per affrontare l’isolamento della costa di Baunei.

Maggio

La primavera porta la macchia mediterranea in fiore e giornate più lunghe. Le temperature diurne si aggirano in media tra i 20 e i 25 °C, mentre le notti in bivacco scendono intorno ai 12–15 °C. Il mare è ancora in fase di risveglio, con temperature dell’acqua attorno ai 18 °C: rinvigorenti dopo una giornata sulle pareti.

Settembre

Il caldo estivo si attenua, ma il calcare conserva ancora il calore accumulato. Le temperature diurne si attestano mediamente tra i 23 e i 27 °C, con notti più miti intorno ai 16–18 °C. Il mare è al suo meglio, con una temperatura dell’acqua piacevole, attorno ai 23 °C.

Abbigliamento e calzature

  • Strati tecnici e traspiranti da trekking adatti a un’attività fisica intensa
  • Pantaloni lunghi fortemente consigliati per proteggersi dal calcare tagliente e dal ginepro abrasivo
  • Strato termico intermedio o pile e piumino leggero per i bivacchi
  • Scarponi da trekking robusti e già rodati, con suola ad alte prestazioni (Vibram o equivalente)
  • Giacca hardshell antivento e impermeabile
  • Sandali comodi o scarpe leggere da campo
  • Guanti tecnici adatti a passaggi su roccia e alla gestione delle corde
  • Buff, cappello per il sole e occhiali da sole di alta qualità

Attrezzatura e accessori

  • Zaino tecnico da 30–40 L con capacità sufficiente per l’equipaggiamento personale, l’acqua giornaliera e il cibo da percorso
  • Sacco a pelo leggero e materassino compatto
  • Lampada frontale con batterie di ricambio per partenze all’alba e spostamenti notturni nelle aree di bivacco non illuminate
  • Sacca idrica o borracce per almeno 2–3 L d’acqua
  • Crema solare ad alta protezione e burrocacao
  • Power bank personale per mantenere carichi i dispositivi

Attrezzatura tecnica

  • Casco da arrampicata, imbrago e kit da via ferrata/cordino con dispositivo per calate in corda. È possibile portare la propria attrezzatura certificata oppure noleggiare il kit tecnico completo

Essenziali per il viaggio

  • Assicurazione di viaggio completa (obbligatoria) che copra trekking tecnico, scrambling e soccorso/evacuazione in ambiente montano
  • Adattatore di corrente: prese europee standard a 2 poli (Tipo C ed E)
  • Adattabilità e determinazione: l’“attrezzatura” più importante per il Selvaggio Blu è una mentalità pronta allo sforzo fisico e all’assenza di comfort moderni

Requisiti fisici ed esperienza

D: Devo essere allenato per partecipare?
R: Sì. Questo è uno dei trekking costieri più impegnativi d’Europa. È richiesta un’ottima condizione fisica e la capacità di muoversi per 6–8 ore al giorno su terreno accidentato e irregolare. Porterai con te il tuo carico personale, inclusi acqua e attrezzatura, affrontando dislivelli importanti.

D: Serve esperienza di arrampicata?
R: Non è necessario essere arrampicatori professionisti, ma è indispensabile la totale assenza di vertigini e una buona confidenza con passaggi tecnici su roccia (grado II–III). Tutte le manovre complesse con le corde e le calate in corda sono gestite e assicurate dalle guide alpine professioniste.

D: Posso prendermi un giorno di pausa se sono stanco?
R: Sì. In caso di necessità puoi rientrare a Santa Maria Navarrese con il trasferimento logistico del mattino. Potrai riposare lungo la costa o all’ombra dei pini e riunirti al gruppo nel pomeriggio con il trasferimento verso il luogo della cena.

Terreno e difficoltà

D: Quanto è tecnico il percorso?
R: Il Selvaggio Blu include traversi esposti su cenge di calcare, tratti attrezzati con corde fisse e diverse calate verticali. È un itinerario ad alta esposizione, dove concentrazione e precisione sono importanti quanto la resistenza fisica.

D: Cosa succede in caso di maltempo?
R: Ci adattiamo. Con pioggia leggera ci si equipaggia e si prosegue. Se sono previste forti perturbazioni che rendono impossibili il bivacco o la preparazione dei pasti, ci ritiriamo in zone protette o strutture al chiuso. In caso di condizioni persistenti o pericolose, una tappa può essere annullata e il percorso ripreso quando il meteo migliora.

Logistica e luoghi

D: Quali aree attraverseremo?
R: Percorriamo il tratto più isolato della costa di Baunei, partendo dal monolite di Pedra Longa e dirigendoci verso nord attraverso luoghi nascosti come Portu Pedrosu, Bacu su Feilau e le grandi pareti che dominano Cala Goloritzé, con arrivo finale alle sabbie di Cala Sisine.

D: Come vengono gestiti acqua e cibo?
R: Poiché la costa del Supramonte è quasi completamente priva di acqua, organizziamo rifornimenti quotidiani via mare. Il team logistico posiziona in anticipo acqua e cibo in punti specifici lungo la costa, garantendo l’autosufficienza del gruppo senza appesantire eccessivamente gli zaini.

Alloggio e connettività

D: Com’è l’alloggio?
R: È una vera esperienza wilderness. Non ci sono rifugi né hotel lungo il percorso. Si trascorrono quattro notti in bivacchi selvaggi, spesso dormendo sotto le stelle o nei pressi di antichi ovili in radure costiere remote.

D: Ci sarà il Wi-Fi?
R: No. Una volta iniziata la traversata a Pedra Longa si è completamente off-grid. Non c’è Wi-Fi e la copertura telefonica è estremamente limitata o assente nei canyon profondi e sotto le pareti.

D: Possiamo lavarci durante il Selvaggio Blu?
R: Sì, ma in modalità fai-da-te. Nei tratti boschivi utilizziamo taniche d’acqua e bottiglie riadattate per una rinfrescata essenziale. È richiesta discrezione: il gruppo cerca i punti più “riservati” nel bosco prima di cena.

Viaggio e preparazione

D: Come si raggiunge il punto di partenza?
R: Si vola su Olbia (OLB) o Cagliari (CAG). Organizziamo trasferimenti privati fino alla base di Santa Maria Navarrese. Consigliamo di arrivare entro metà pomeriggio del Giorno 1 per il briefing tecnico e il controllo dell’attrezzatura.

D: Serve un visto per l’Italia?
R: L’Italia fa parte dell’Area Schengen. La maggior parte delle nazionalità occidentali non necessita di visto per soggiorni fino a 90 giorni. Verifica sempre i requisiti specifici per il tuo passaporto prima di prenotare.

Cibo e attrezzatura

D: Com’è il cibo?
R: Forniamo tutti i pasti durante la traversata. Colazioni semplici e ad alto apporto energetico, pranzi al sacco con specialità sarde (formaggi, salumi, pane) e cene calde preparate al bivacco. Possiamo gestire esigenze alimentari specifiche se comunicate in anticipo.

D: Quale attrezzatura tecnica è obbligatoria?
R: Casco da arrampicata, imbrago e kit da via ferrata/cordino con dispositivo per calate in corda sono obbligatori. Puoi portare la tua attrezzatura certificata o noleggiare il kit completo. Servono inoltre uno zaino da 30–40 L e un sistema di bivacco leggero (sacco a pelo e materassino).

D: Posso noleggiare l’attrezzatura tecnica?
R: Sì, il noleggio è disponibile ma soggetto a disponibilità: è necessario comunicarlo con anticipo. A noleggio: tende, caschi, imbraghi e kit da via ferrata. È obbligatorio portare il proprio materassino, sacco a pelo e scarponi/scarpe da trekking.

Prenotazioni e Cancellazioni

È richiesto un deposito per confermare il tuo posto. Il saldo restante deve essere pagato 60 giorni prima della partenza. Se dovessero sorgere imprevisti e dovessi cambiare programma, le cancellazioni effettuate fino a 60 giorni prima della partenza possono essere rimborsate, a seconda dei tempi e delle condizioni. È richiesta un’assicurazione di viaggio che copra evacuazione medica, cancellazione del viaggio e attività avventurose. Trovi tutti i dettagli qui: Terms & Conditions

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Per qualsiasi ulteriore info, scrivi a bookings@esplorotravel.com

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